Questo sito utilizza cookie per inviarti informazioni sulla nostra organizzazione in linea con i tuoi interessi/le tue preferenze e cookie di analisi statistica di terze parti anche per fini non tecnici. Se vuoi saperne di pi¨ o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Se accedi ad un qualunque elemento soprastante questo banner acconsenti all'uso di tutti i cookie.

RIMUOVI

Versione solo testo - Camera di commercio di Asti, 23 settembre 2018
Torna alla versione grafica - home

Autoriparatori



Asti, 23 settembre 2018
Ultimo aggiornamento: 05.06.2018



Autoriparatori, Impiantisti, Facchinaggio, Pulizie, Commercio ingrosso



AUTORIPARATORI

Requisiti per l'iscrizione


Contenuto pagina

FONTI NORMATIVE 

Legge    5.2.1992,  n.  122
DPR     18.4.1994,  n.  387
Legge    5.1.1996,  n.    25
Dlgs   31.3.1998,  n.  112
DPR   14.12.1999,  n.  558
Legge 241/1990 art. 19
Legge Regione Piemonte 25.6.2008 n.15 Legge 122/2010 art. 49 comma 4
Legge 11.12.2012, n.224
Legge 27 dicembre 2017, n. 205 art. 1 comma 1132 lett. d)

 

ATTIVITA DI AUTORIPARAZIONE

Rientrano nell'attività di autoriparazione tutti gli interventi di sostituzione, modificazione e ripristino di qualsiasi componente, anche particolare, dei veicoli e dei complessi di veicoli a motore, ivi compresi ciclomotori, macchine agricole, rimorchi e carrelli, adibiti al trasporto su strada di cose e persone.
Rientra nell attività di autoriparazione anche l installazione su questi veicoli di impianti e componenti fissi.
Le riparazioni devono essere effettuate direttamente sul veicolo.

L e specifiche attività di autoriparazione sono  suddivise in tre sezioni:

   1)  meccatronica 

   2)  carrozzeria

   3)  gommista

Ciascuna impresa può essere iscritta in una o più sezioni in relazione all attività effettivamente esercitata. 

Non è consentito esercitare attività di autoriparazione che non siano di pertinenza della o delle sezioni in cui l'impresa è iscritta, salvo il caso di operazioni strettamente strumentali o accessorie rispetto all attività principale.
Per attività strumentali ed accessorie rispetto all attività principale devono essere intese quelle attività che, pur rientrando in una sezione diversa da quelle individuate dall art. 1 della legge, risultino tuttavia indispensabili per il perfezionamento dell intervento di riparazione.
L'accertamento della accessorietà o strumentalità della prestazione andrà valutata di fatto, con riferimento a parametri desunti dalla tipologia di attività quale esercitata in concreto.
Lo svolgimento di tali attività strumentali ed accessorie di pertinenza di altre sezioni per le quali l impresa non è abilitata  non può essere in ogni caso ritenuto valido ai fini del riconoscimento dei requisti richiesti dalla normativa 

Per l'installazione dei ganci traino e per l installazione degli impianti di GPL occorre solo l abilitazione per la sezione meccatronica. La riparazione o sostituzione vetri rientra nella voce carrozzeria.

ATTIVITA NON SOGGETTE ALL APPLICAZIONE DELLA LEGGE 

Non sono soggetti all applicazione della normativa sull autoriparazione 
1) il lavaggio degli autoveicoli, 
2) il rifornimento di carburante, 
3) la sostituzione del filtro dell aria, del filtro dell olio, dell olio lubrificante e di altri liquidi lubrificanti o di raffreddamento.

Sono inoltre escluse le imprese che operano sul singolo pezzo smontato (ad es. rettifica motori), nonchè i verniciatori e i battilamiera, quando esercitano presso carrozzerie abilitate.


REQUISITI

Per le imprese Artigiane  
-il titolare,  
-il socio lavorante di società di persone, di cooperativa o di capitali  , 


 e per le imprese non artigiane
-il titolare,
-il socio di società di persone, di cooperativa  o di capitali ,
-l amministratore di società di capitali /cooperative
-oppure un terzo che ha con l impresa un rapporto di immedesimazione ( familiare colaboratore, dipendente, associato in partecipazione, procuratore) 


devono possedere i seguenti requisiti:

Requisiti personali:

    a) essere cittadino italiano o di stato membro della UE; se cittadino di altro Stato deve essere in 
         possesso di regolare permesso di soggiorno per lavoro autonomo o dipendente o per motivi di famiglia;
    b) non aver riportato condanne definitive per reati commessi nella esecuzione degli interventi di 
         sostituzione, modificazione e ripristino di veicoli a motore per i quali è prevista una pena detentiva.

Requisiti professionali

In alternativa
    a) laurea o diploma di istruzione secondaria di secondo grado in materia tecnica attinente l attività; 
    b) diploma di maturità tecnica industriale
    c) titolo a carattere tecnico professionale o attestato di apposito corso regionale teorico-pratico seguito da  
         almeno un anno di lavoro, negli ultimi cinque, come operaio qualificato, alle dipendenze di una impresa del 
         settore; il lavoro abilita anche se è  stato svolto in qualità di socio, titolare o coadiuvante;
    d) svolgimento dell attività per tre anni negli ultimi cinque, come operaio qualificato, socio, titolare, coadiuvante 
        di una impresa del settore,
    e) ai sensi dell art. 6 della legge n. 25 del 5.1.1996 i soggetti che, ancorchè non più iscritti come titolari o soci di imprese di autoriparazione alla data di entrata in vigore del regolamento di cui al DPR n. 387 del 18.4.1994(18/12/1994) dimostrino di avere svolto professionalmente l attività nel corso di periodi pregressi in qualità di titolari di impresa del settore, per una durata non inferiore ad un anno.
 

Qualifica professionale conseguita all estero

Nel caso in cui la qualifica professionale sia conseguita all estero occorre, prima della denuncia al Registro delle Imprese o all Albo delle Imprese Artigiane il riconoscimento della qualfica dal parte del Ministero dello Sviluppo Economico

Deve essere designato un responsabile tecnico per ogni sede operativa (officina). 
E ammesso un solo responsabile tecnico per due officine qualora le stesse sono congiunte o comunque molto vicine, in modo che possa il medesimo possa sovrintendere ad entrambe agevolmente. 


DOCUMENTAZIONE

A far data dal 20.10.2017, per effetto della Riforma Madia (Dlgs 222/2016), e della D.G.R. 25 Settembre 2017, n. 16-5652 è entrata  in vigore la nuova modulsitica unificata e standardizzata.

La tabella A, costituente allegato al Dlgs sopra citato, cui si fa rimando per ulteriori approfondimenti e chiarimenti, specifica i vari regimi amministrativi del procedimento in questione.

SCIA

Scheda Anagrafica

Cessazione /sospensione


Dal 14 febbraio 2013, a seguito dell'entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 218 del 15/11/2012, che abroga il D.P.R. n. 252 del 3/6/1998, non sono più rilasciati i certificati del Registro Imprese recanti il nullaosta antimafia. La competenza in materia di documentazione antimafia resta in capo alle Prefetture. Pertanto la non sussistenza di una delle cause di decadenza, sospensione o divieto previste dalla normativa, deve essere autocertificata, da parte dei soggetti indicati all’art. 85 del D. Lgs. 06/09/2011 n. 159.  (link all’articolo),  mediante la compilazione della “Dichiarazione sul possesso dei requisiti da parte degli altri soggetti – Allegato A”  incluso nella suddetta SCIA .

 

Sostituzione responsabile tecnico 

Per la sostituzione  del responsabile tecnico( per le impree artigiane possibile solo per le società) occorre compilare, per il nuovo soggetto nominato, la SCIA suindicata nella sola parte relativa alle informazioni del responsabile tecnico.

Si rammenta che la sostituzione del reponsabile tecnico non può avere data anteriore alla data di presentazione della modulistica al registro delle imprese o all Albo delle imprese artigiane .
 

Per la mera cessazione del responsabile tecnico (per le imprese artigiane possibile solo per le società) non è necessario allegare nessuna modulistica alla pratica registro imprese di cessazione del medesimo.

 

DIRITTI DI SEGRETERIA

Quelli previsti per il Registro delle imprese o per  l Albo artigiani con una maggiorazione di:

   a) euro 9,00 per le imprese  individuali;
   b) euro 15,00 per le società;


TERMINI
Gli uffici entro 60 giorni dalla presentazione della segnalazione certificata di inizio attività devono provvedere alla verifica dei requisiti dichiarati



Aiutaci a darti un servizio migliore
Valuta la qualitÓ dei contenuti di questa pagina


Non ´┐Ż presente alcun ufficio di riferimento per questa pagina

[ inizio pagina ]