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Versione solo testo - Camera di commercio di Asti, 20 agosto 2017
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Sanzioni REGISTRO IMPRESE



Asti, 20 agosto 2017
Ultimo aggiornamento: 06.07.2017



Sanzioni



SANZIONI REGISTRO IMPRESE


Contenuto pagina

OBBLIGHI Ove Il codice civile e le leggi speciali dispangono che  le domande di iscrizione o di deposito al Registro Imprese debbano  essere presentate entro termini tassativi il ritardo e l'omissione dell'adempimento da parte dei soggetti su cui grava l'obbligo comporta l'applicazione di sanzioni amministrative pecuniarie (art. 2194 cc e art 2630 cc)

 

 SOGGETTI SANZIONABILI
I soggetti sanzionabili sono:
1. il titolare dell'Impresa individuale e l'institore se nominato
2. i soci amministratori delle snc/gli accomandatari delle sas
3. gli amministratori o i sindaci se l'obbligo grava su di essi, delle società di capitali e delle società cooperative
4. i soggetti dotati di presidenza, direzione, rappresentanza dei consorzi con attività esterna 
5. i rappresentanti legali dei consorzi e degli enti pubblici, comprese aziende speciali e consorzi di cui al g.lgs. 267/2000
6. i rappresentanti legali delle imprese estere con sede secondaria in Italia
7. i liquidatori di qualsiasi tipo di soggetto collettivo
8. il notaio quando l'obbligo è posto dalla legge a suo carico

 

IMPORTI SANZIONI REGISTRO IMPRESE  
Per ritardata o omessa presentazione di domande al Registro delle Imprese la sanzione a titolo di oblazione ammonta a: 
- Imprese individuali euro 20,00 titolare e institore se nominato (art. 2194 c.c.) 
- notai euro 20,00  (art. 2194 c.c.)
- Enti Pubblici Economici, comprese Aziende Speciali e Consorzi di cui al d.lgs. 267/2000 euro 20,00 ogni legale rappresentante (art. 2194 c.c.)
- Società di persone e di capitali, Consorzi con attività esterna, € 206,00 per  ogni soggetto obbligato in carica al momento della violazione (art. 2630 c.c.). Se il ritardo nella presentazione della domanda  è compreso tra il 31°  e il 60 °giorno successivo alla scadenza del termine gli importi sono ridotti di 1/3 e pertanto verrano applicati € 68,66 per ogni soggetto obbligato .
- Per omesso/tardivo deposito di bilancio (Società di capitali, Cooperative), € 274,66 per ogni amministratore o liquidatore in carica al momento della violazione . Se il ritardo nella presentazione della domanda  è compreso tra il 31°  e il 60 °giorno successivo  alla scadenza del termini gli importi sono ridotti di 1/3 e pertanto verrano applicati € 91,56 per ogni soggetto obbligato.

A  tutti gli importi suindicati  si sommano le spese di procedimento  pari a euro 20,00 per ogni verbale emesso se trattasi di società e pari a euro 15,00 se trattasi di impresa individuale

MODALITA' E TERMINI DI PAGAMENTO
L'importo della sanzione,  deve essere versato con modello F23 che viene allegato in copia al verbale di accertamento.
Il pagamento deve essere effettuato entro 60 giorni dalla data di notifica del verbale presso qualsiasi ufficio postale/ufficio di riscossione tributi/sportello bancario.
Per poter effettuare la tempestiva registrazione dell'avvenuto pagamento, si invita l'interessato ad inoltrare, successivamente al pagamento effettuato,  copia della ricevuta del modello F23  alla PEC indicata sul verbale: segreteria@at.legalmail.camcom.it

L'importo delle spese può essere corrisposto tramite bollettino di conto corrente postale n. 123141 intestato alla Camera di Commercio di Asti,  bonifico bancario IBAN  IT06V0521610300000000000, indicando che trattasi di rimborso spese per il verbale di accertamento che deve essere individuato con numero e anno   o direttamente allo sportello dell'Ufficio Registro Imprese.

 

 IMPORTI SANZIONI REA

Per ritardata o omessa presentazione di domande al REA (Repertorio Economico Amministrativo)  la sanzione a titolo di oblazione ammonta  a :

€ 10  - dal 31° al 60° giorno di ritardo a carico del titolare di impresa individuale / di ogni amministratore di società / di legali rapprsentanti di soggetto R.E.A.
€ 51,33 dal 61° giorno di ritardo in avanti a carico deltitolare di impresa individuale / di ogni amministratore di società / di legali rappresentanti di soggetto R.E.A. 
 A  tutti gli importi suindicati  si sommano le spese di procedimento  pari a euro 20,00 per ogni verbale emesso se trattasi di società e pari a euro 15,00 se trattasi di impresa individuale
 MODALITA' E TERMINI DI PAGAMENTO
L'importo della sanzione,  deve essere versato  tramite bollettino di conto corrente postale n. 123141 intestato alla Camera di Commercio di Asti, bonifico bancario IBAN  IT06V0521610300000000000,  indicando il numero e la data del verbale o direttamente allo sportello dell'Ufficio registro imprese.
Il pagamento deve essere effettuato entro 60 giorni dalla data di notifica del verbale. 
L'importo delle spese deve essere  sommato agli importi dovuti a titolo di sanzione senza necessità di suddividere gli importi stessi tra sanzioni e rimborso spese. 




NOTIFICA DEI VERBALI DI ACCERTAMENTO 
I verbali di accertamento delle violazioni vengono notificati tramite la PEC  denunciata al REgistro Imprese in tutti i casi in cui la stessa sia valida ed attiva. Viceversa la notifica avverrà tramite posta:
- nel caso di impresa individuale, all'indirizzo di residenza del titolare e dell'institore se nominato,
- nel caso di società/consorzi/enti, all'indirizzo di ogni singolo obbligato principale (esempio amministratore, sindaco effettivo, liquidatore) e alla sede legale della società che risponde in solido se i responsabili non effettuano il pagamento. 
In tal caso la società dovrà pagare l'importo complessivo indicato sul verbale cumulativo pervenuto, già comprensivo degli importi dovuti dai singoli responsabili principali e di tutte le spese di procedimento. 




RICORSI

I soggetti che ricevono una contestazione o notifica di un verbale di accertamento di violazione amministrativa possono:
- estinguere il procedimento sanzionatorio effettuando il pagamento in misura ridotta nel termine perentorio di 60 giorni dalla data di ricezione della contestazione o notificazione;
- presentare scritti difensivi in carta libera entro 30 giorni dalla ricezione della contestazione o notificazione all'U.O. Affari legali e Gestione Risorse Umane, richiedendo altresì - qualora lo desiderino - una audizione personale. 

Nei casi previsti dalla legge i verbali di accertamento per i quali non sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta, vengono trasmessi dagli organi accertatori all'U.O. Affari legali che, una volta esaminata la documentazione e gli eventuali scritti difensivi pervenuti, provvede ad emettere motivata ordinanza ingiunzione di pagamento o, nel caso in cui venga ritenuto infondato l'accertamento, una motivata ordinanza di archiviazione degli atti.
Avverso l'ordinanza ingiunzione di pagamento è ammesso il ricorso alla autorità giudiziaria competente per valore o materia (Giudice di Pace o Tribunale), entro 30 giorni dalla notificazione del provvedimento.
In caso di mancato pagamento nei termini dell'ordinanza-ingiunzione, l'ufficio provvede all'attivazione delle procedure per il recupero coattivo delle somme dovute con le relative maggiorazioni tramite il concessionario di riscossione. 


PRESCRIZIONE
Le sanzioni si prescrivono dopo 5 anni dalla data di violazione, cioè dopo 5 anni dal 31° giorno successivo all'evento da iscrivere.

 

 

 



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