Questo sito utilizza cookie per inviarti informazioni sulla nostra organizzazione in linea con i tuoi interessi/le tue preferenze e cookie di analisi statistica di terze parti anche per fini non tecnici. Se vuoi saperne di pi¨ o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Se accedi ad un qualunque elemento soprastante questo banner acconsenti all'uso di tutti i cookie.

RIMUOVI

Versione solo testo - Camera di commercio di Asti, 25 ottobre 2020
Torna alla versione grafica - home

BREVETTI PER INVENZIONE E MODELLO DI UTILITA'



Asti, 25 ottobre 2020
Ultimo aggiornamento: 18.11.2019



Brevetti, marchi e tutela della proprietÓ industriale



BREVETTI PER INVENZIONE E MODELLO DI UTILITA'


Contenuto pagina

Il brevetto è un diritto di esclusiva concesso all’inventore, persona fisica o giuridica,  che richieda la protezione dell’innovazione da lui realizzata, al fine di sfruttarla in modo esclusivo direttamente o tramite terzi nel territorio in cui è protetta, ovvero produrre e/o commercializzare l’oggetto del brevetto.

La normativa in tema di proprietà industriale prevede due tipologie di brevetto, quello per invenzione industriale e quello per modello di utilità.

L’invenzione industriale è la soluzione ad un problema tecnico non ancora risolto. Essa si realizza come un nuovo metodo o processo di lavorazione industriale, uno strumento, utensile o dispositivo meccanico che costituisce un’innovazione rispetto allo stato della tecnica, atto ad essere applicato in campo industriale.

I requisiti di brevettabilità dell’invenzione sono tradizionalmente quattro:

  • la novità (o novità estrinseca), che ricorre quando l’invenzione non è compresa nello stato della tecnica (art. 46, C.P.I.);
  • l’originalità (o novità intrinseca), che ha la funzione di selezionare, tra tutto ciò che è nuovo, ciò che si differenzia in maniera qualificata dallo stato della tecnica a giudizio di persona esperta del ramo (art. 48, C.P.I.);
  • l’industrialità, cioè l’attitudine dell’invenzione ad avere un’applicazione industriale (art. 49, C.P.I.);
  • la liceità, non potendo essere brevettata l’invenzione contraria alla legge, all’ordine pubblico e al buon costume (art. 50, C.P.I.)

Si consiglia di effettuare una ricerca di anteriorità prima del deposito di una domanda di brevetto, per verificare la novità del proprio trovato e monitorare lo stato della tecnica in un determinato settore tecnologico. Inoltre si potrà evitare di violare diritti anteriori di terzi, con tutte le relative conseguenze, anche di carattere legale.

La ricerca ha un’attendibilità variabile a seconda delle banche dati scelte e delle metodologie adottate e non può comunque mai essere considerata esaustiva.

 

Banche dati brevettuali gratuite:

Nazionali:

Internazionali:  

Per ulteriori approfondimenti consultare la Guida per il Deposito dei Titoli di P.I. - Parte II



Aiutaci a darti un servizio migliore
Valuta la qualitÓ dei contenuti di questa pagina


Ufficio di riferimento

Per informazioni rivolgersi a:

MARCHI E BREVETTI

Riferimento Ufficio: AFFARI LEGALI E  GESTIONE RISORSE UMANE
Indirizzo Piazza Medici 8 - 14100 Asti
Telefono 0141.535177/249/269
Fax 0141.535200
E-mail info@pec.aa.camcom.it
Orari Da lunedý a venerdý : 8.30 - 12.30

[ inizio pagina ]