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Versione solo testo - Camera di commercio di Asti, 21 novembre 2019
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Dichiarazione M.U.D. 2019



Asti, 21 novembre 2019
Ultimo aggiornamento: 10.04.2019



Ambiente



DICHIARAZIONE M.U.D. 2019


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 M.U.D. 2019

 

Sulla Gazzetta Ufficiale del 22 febbraio 2019 è stato pubblicato il D.P.C.M. 24 dicembre 2018 che contiene il modello e le istruzioni per la presentazione del Modello Unico di dichiarazione ambientale.

Vengono introdotte alcune limitate modifiche alle informazioni da trasmettere che riguardano le dichiarazioni presentate dai soggetti che svolgono attività di recupero e trattamento dei rifiuti e i Comuni. Non vi sono modifiche per quanto riguarda i produttori.

L’articolo 6 del Decreto Legge 14 dicembre 2018, n. 135 recante “Disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione” stabilisce che dal 1° gennaio 2019 è soppresso il sistema di tracciabilità dei rifiuti (SISTRI): fino alla definizione e alla piena operatività di un nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti, i soggetti individuati dal D. Lgs. 152/2006 garantiscono la tracciabilità dei rifiuti attraverso la tenuta di registri e formulari e la presentazione del MUD secondo quanto previsto dagli articoli 188, 189, 190 e 193 dello stesso Decreto, con le relative sanzioni.

In particolare l'articolo 189 c.3 prevede che chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti, i commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione, le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento di rifiuti, i Consorzi istituiti per il recupero ed il riciclaggio di particolari tipologie di rifiuti, nonché le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi e le imprese e gli enti produttori iniziali di rifiuti non pericolosi di cui all'articolo 184, comma 3, lettere c), d) e g) con più di 10 dipendenti, comunicano annualmente alle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura territorialmente competenti, con le modalità previste dalla legge 25 gennaio 1994, n. 70, le quantità e le caratteristiche qualitative dei rifiuti oggetto delle predette attività.

 

La scadenza per la presentazione del Mud 2019 è fissata per il 22 giugno 2019, ai sensi dell’art. 6, c. 2-bis della Legge 25 gennaio 1994, n. 70 che prevede che “Qualora si renda necessario apportare, nell’anno successivo a quello di riferimento, modifiche ed integrazioni sono disposte con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale entro la data del 1° marzo; in tale ipotesi, il termine per la presentazione del modello è fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del predetto decreto”.

I 60 giorni concessi per la ritardata presentazione scadono il 21 agosto 2019.

 

Le novità principali che vengono introdotte sono le seguenti:

Rifiuti Semplificata:

  • I produttori che conferiscono rifiuti a destinatari fuori dal territorio nazionale non possono presentare la Comunicazione rifiuti semplificata e devono presentare la Comunicazione rifiuti.

Rifiuti (per i Gestori):

  • I soggetti che svolgono attività di recupero o smaltimento su rifiuti CER del capitolo 1912 (rifiuti dal trattamento meccanico del rifiuto) e sui rifiuti CER 190501 (parte dei rifiuti urbani e simili non compostata) e 190503 (composti fuori specifica) dovranno specificare se tali rifiuti sono di origine urbana.
  • Il gestore che riceve rifiuti con CER da 160601 a 160605, 200133 e 200134 dovrà indicare se la quantità è relativa a pile e accumulatori portatili.
  • Il dichiarante dovrà indicare per i rifiuti che riceve dall’estero, la tipologia di trattamento prevista tra recupero di materia, recupero di energia, incenerimento, discarica e altre operazioni di smaltimento.
  • Nel modulo MG è stato aggiornato i, riquadro “tipologia impianto” con la modifica di alcune descrizioni e l’inserimento di altre.
  • Le istruzioni specificano che se il dichiarante svolge, sul medesimo rifiuto, sia attività di recupero o smaltimento sia attività di solo trasporto, dovrà compilare due schede RIF per il medesimo rifiuto, distinguendo le quantità in relazione all’attività svolta sul rifiuto.

 

Imballaggi – sezione Gestori:

  • I gestori di rifiuti di imballaggio dovranno comunicare, sia nella scheda IMB che nel modulo RT, il rifiuto ricevuto da terzi distinguendo tra “rifiuto ricevuto da superficie pubblica” e “rifiuto ricevuto da superficie privata”. Questa nuova indicazione sostituisce il riferimento al “circuito CONAI” e “circuito extra CONAI”.
  • Vanno distinte la quantità di rifiuto prodotte dal gestore a seguito del trattamento di imballaggi mono-materiale dalla quantità di rifiuto prodotta a seguito del trattamento di imballaggi multi-materiale.
  • Nel modulo RT-IMB il dichiarante dovrà specificare, relativamente ai rifiuti che riceve dall’estero, la tipologia del trattamento prevista.

 

Imballaggi – sezione Consorzi

  • Nella scheda SBOP il Conai dovrà comunicare il peso medio di ogni borsa.

RAEE:

  • Sono state inserite due nuove categorie PF (pannelli fotovoltaici) e LS (lampada a scarica), oltre alle 10 già esistenti. Per i pannelli fotovoltaici il dichiarante non deve indicare la categoria 4 ma barrare PF, lo stesso per le lampade a scarica per le quali barrerà solo la casella LS.
  • Nel modulo RT-RAEE il dichiarante dovrà specificare, relativamente ai rifiuti che riceve dall’estero, la tipologia di trattamento prevista.

Veicoli fuori Uso:

  • Nel modulo RT-VEIC il dichiarante dovrà specificare, relativamente ai rifiuti che riceve dall’estero, la tipologia di trattamento prevista.

 

Rifiuti urbani, assimilati e raccolti in convenzione:

  • E’ stata modificata la scheda con l’inserimento di una serie di codici:

- nel riquadro “Raccolta non differenziata”:

- nel riquadro della “Raccolta differenziata”:

- nel riquadro della “Raccolta separata di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche”:

Nel riquadro “Compostaggio” sono stati aggiunti due campi denominati rispettivamente “Rifiuti avviati a compostaggio di comunità” e relativa quantità e “Rifiuti avviati a impianti di compostaggio autorizzati ex art. 214 comma 7-bis” e relativa quantità.

 

Non vi sono modifiche rispetto al 2018 per quanto riguarda:

 

  • Struttura del modello, articolato in 6 Comunicazioni.
  • Soggetti obbligati alla presentazione del MUD: sono quelli definiti dall’art. 189 comma 3 del D. Lgs. 152/2006 ovvero trasportatori, intermediari senza detenzione, recuperatori, smaltitori, produttori di rifiuti pericolosi, produttori di rifiuti non pericolosi da lavorazioni industriali, artigianali e di trattamento delle scorie con più di 10 dipendenti, Comuni.
  • Modalità per l’invio delle comunicazioni: in particolare le Comunicazioni Rifiuti, RAEE, Imballaggi, Veicoli fuori uso vanno inviate in via telematica tramite il sito www.mudtelematico.it; la comunicazione rifiuti semplificata va compilata tramite il sito  www.mudsemplificato.ecocerved.it e trasmessa via PEC all’indirizzo comunicazionemud@pec.it;
  • Diritti di segreteria: sono pari a euro 10,00 per l’invio telematico e ad euro 15,00 per l’invio a mezzo PEC

 

  1.  Comunicazione Rifiuti

L’obbligo riguarda:

  1. Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti
    • Pericolosi
    • Non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi, se l’impresa o ente hanno complessivamente più di 10 dipendenti;
  2. Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e di smaltimento dei rifiuti;
  3. Soggetti che effettuano a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti, compreso il trasporto di rifiuti pericolosi prodotti dal dichiarante;
  4. Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione.

Si ricorda inoltre che sono esclusi dall’obbligo di presentazione del MUD, in base alla Legge 28 dicembre 2015, le imprese agricole di cui all'articolo 2135 del codice civile, nonché i soggetti esercenti attività ricadenti nell'ambito dei codici ATECO 96.02.01, 96.02.02 e 96.09.02, i quali si limitano alla compilazione e conservazione, in ordine cronologico, dei formulari di trasporto.

 

 

       Compilazione

La comunicazione Rifiuti Speciali deve essere compilata tramite:

  • software messo a disposizione da Unioncamere;
  • altri software che, a conclusione della compilazione, generino un file organizzato secondo i tracciati record previsti dall’Allegato 4 al DPCM e messi a disposizione sul sito Ecocerved.

 

      Trasmissione

La presentazione alla Camera di Commercio deve avvenire esclusivamente via telematica. Il file viene generato dal software Unioncamere o da altri software che rispettino i tracciati record previsti dall’Allegato 4 al DPCM 17 dicembre 2014 e può contenere le dichiarazioni relative a più unità locali, sia appartenenti ad un unico soggetto dichiarante che appartenenti a più soggetti dichiaranti (dichiarazione multipla).

La trasmissione deve avvenire esclusivamente tramite il sito www.mudtelematico.it
Per la trasmissione telematica i soggetti dichiaranti debbono essere in possesso di un dispositivo contenente un certificato di firma digitale (Smart Card o Carta nazionale dei Servizi o Business Key) valido al momento dell'invio.

Le Associazioni di categoria, i professionisti e gli studi di consulenza possono inviare telematicamente i MUD compilati per conto dei propri associati e dei propri clienti apponendo cumulativamente ad ogni invio la propria firma elettronica sulla base di espressa delega scritta dei propri associati / clienti (i quali sono responsabili della veridicità dei dati dichiarati). La delega deve essere mantenuta presso la sede degli studi/ associazioni.

 

 

     Diritti di segreteria

Per le dichiarazioni trasmesse in via telematica i diritti di segreteria sono pari a € 10,00 per ogni Unità Locale dichiarante, a prescindere dal numero di comunicazioni e può essere versato tramite carta di credito o Telemaco Pay.

 

 

 

2. Dichiarazione semplificata

Possono presentare il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale, tramite la Comunicazione Rifiuti Semplificata riportata in Allegato 2 al D.P.C.M. 28 dicembre 2017 i soli soggetti che producono, nella propria Unità Locale, non più di 7 rifiuti per i quali sono tenuti a presentare la dichiarazione e, per ogni rifiuto, utilizzano non più di 3 trasportatori e 3 destinatari finali.

     Compilazione

La comunicazione deve essere compilata esclusivamente utilizzando l’applicazione disponibile sul sito http://mudsemplificato.ecocerved.it e non potrà essere compilata manualmente. L’accesso al portale avviene tramite credenziali che vengono rilasciate a conclusione di una semplice registrazione: non è necessaria la firma digitale.

La comunicazione MUD così ottenuta dovrà essere stampata e sottoscritta con firma autografa dal dichiarante. Si dovrà quindi procedere a scansionare in un unico file in formato pdf la dichiarazione, l’attestazione di pagamento dei diritti di segreteria e il documento di identità del sottoscrittore (nel caso in cui la dichiarazione venga firmata digitalmente non è necessario allegare il documento di identità del sottoscrittore).

Il file unico deve essere spedito esclusivamente via PEC (posta elettronica certificata), all’indirizzo valido per tutto il territorio nazionale comunicazionemud@pec.it (non è quindi più possibile inviare la Comunicazione Rifiuti semplificata con spedizione posta).

Ogni mail trasmessa via PEC dovrà contenere una sola comunicazione MUD e dovrà riportare nell’oggetto esclusivamente il codice fiscale del dichiarante.

La spedizione può essere effettuata anche da casella PEC non intestata al dichiarante (es.: associazione di categoria, professionista o consulente).

La casella PEC non potrà fornire alcun tipo di risposta ai messaggi pervenuti che non contengano una comunicazione MUD composta nel modo descritto.

La comunicazione effettuata con modalità diverse da quelle sopra indicate è considerata inesatta ed è quindi sanzionabile ai sensi dell’art. 258 comma i del D. Lgs. 152/2006 e s.m.i. (sanzione amministrativa pecuniaria da 2.600,00 a 15.500,00 euro).

 

    Diritti di Segreteria

Il diritto di segreteria per la dichiarazione semplificata è di € 15,00 per ogni Unità Locale dichiarante. Il pagamento deve essere effettuato con le seguenti modalità:

  • PER LE IMPRESE: presso Credito Valtellinese S.C. – Agenzia di Alessandria – IBAN IT 62 Z 0521610499000000000118
  • PER GLI ENTI PUBBLICI: presso Banca d’Italia - Conto Speciale di Tesoreria Unica - IBAN IT 57 U 0100003245111300319307

Causale: “Codice Fiscale azienda - Dichiarazione/Comunicazione MUD 2019” (riferita all’anno 2018).

 

3. Comunicazione Veicoli Fuori Uso

  • Soggetti che effettuano le attività di trattamento dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali

 

4.   Comunicazione Imballaggi

  • Sezione Consorzi: CONAI o altri soggetti di cui all'articolo 221, comma 3, lettere a) e c).
  • Sezione Gestori rifiuti di imballaggio: impianti autorizzati a svolgere operazioni di gestione di rifiuti di imballaggio di cui all’allegato B e C della parte IV del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152

 

5.   Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche

  • soggetti coinvolti nel ciclo di gestione dei RAEE rientranti nel campo di applicazione del D.Lgs 49/2014
  • soggetti istituzionali responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati. 

 

6.  Comunicazione Rifiuti Urbani, Assimilati e raccolti in convenzione

  • soggetti istituzionali responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati.

7.   Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche

  • produttori di aparecchiature elettriche ed elettoniche iscritti al registro Nazionale e Sietmi Collettivi di Finanziamento. 

 

Assistenza per la compilazione e quesiti

  • Assistenza telefonica: Contact Center  02/22177090 (attivo dal 15 aprile)
  • Help Desk:

            - mud@ecocerved.it

            - info@registroaee.it  (per la Comunicazione Produttori AEE)

            - info@mudcomuni.it (per la Comunicazione Rifiuti Urbani)

            - assistenza@mudtelematico.it (per il MUD telematico)

Per Informazioni e documenti collegarsi a https://www.ecocamere.it/adempimenti/mud

 

Sanzioni (Art. 258 del D. Lgs. 152/2006)

  • La comunicazione effettuata con modalità diverse da quelle previste dal DPCM si considera inesatta e quindi sanzionabile ed è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da 2.600,00 a 15.500,00 euro.
  • La comunicazione effettuata dopo la scadenza, ma entro i 60 giorni dallo scadere del termine per la presentazione della dichiarazione, è sanzionabile con sanzione amministrativa pecuniaria da 26,00 a 160,00 euro.
  • Se le indicazioni sono formalmente incomplete o inesatte ma i dati riportati nei registri di carico e scarico, nei formulari di identificazione dei rifiuti trasportati e nelle altre scritture contabili tenute per legge consentono di ricostruire le informazioni dovute la sanzione amministrativa pecuniaria applicabile è da 260,00 a 1.550,00 euro.

 

 

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