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Versione solo testo - Camera di commercio di Asti, 17 settembre 2019
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Credito



Asti, 17 settembre 2019



Analisi economica provinciale



CREDITO

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Impieghi, depositi e sofferenze per settore in provincia di Asti

Dai dati forniti dalla Banca d´Italia si rileva che la situazione dei depositi bancari, al 30 giugno 2004, con una consistenza di 2.101,9 milioni di euro, appare in lieve flessione rispetto al 31/12/2004 (-1,5%), mentre rispetto alla stessa data del 2003 evidenzia un modesto incremento (+1,8%). I depositi provenienti dalle famiglie e dalle istituzioni no profit ammontanti a 1.642,9 milioni di euro (il 78% del totale) tendono ancora di più alla stabilità con variazioni limitate all´1% rispetto ad un anno fa ed a -1,7% rispetto all´inizio dell´anno. Dalle imprese non finanziarie e dalle attività produttive delle famiglie proviene una disponibilità di 409,3 milioni di euro, pari al 19,5% del totale, il 6,4% in più su base annuale, ma sostanzialmente stabile nell´ultimo semestre. Al 30 giugno 2004 gli impieghi in provincia di Asti hanno raggiunto un ammontare complessivo pari a 2.888 milioni di euro, con una crescita del 10% su base annua e del 3,1% rispetto al 31/12/2003. Famiglie e imprese hanno reagito al difficile momento congiunturale aumentando il ricorso al credito bancario. La spinta maggiore all´aumento degli impieghi proviene infatti dalle famiglie consumatrici e dalle istituzioni no profit, che fanno rilevare con un incremento delle richieste credito del 14,1% sull´importo rilevato al 30/06/2003 e del 7% sulla consistenza al 31/12/2003. Si osserva inoltre che una quota rilevante del credito concesso proviene dalle società non finanziarie con 1.404,8 milioni di euro, importo in aumento rispetto al un anno fa del 7,7%, ma che denota stazionarietà negli ultimi sei mesi. Rispetto alle attività produttive l´incremento maggiore, in termini percentuali, si riferisce al comparto dei servizi con una variazione del 14% su base annuale, e del 5,6% rispetto all´ultimo semestre. Le attività industriali mettono in evidenza maggiori debiti nei confronti delle banche per un importo pari a 591,9 milioni di euro, il 2,3% in più nel confronto annuale ed il 3,5% in meno con riferimento all´ultimo semestre. Anche il settore dell´edilizia fa registrare un aumento delle richieste di finanziamento del 13,9% nel corso di un anno e del 3,8% rispetto a sei mesi fa. Si riducono invece i prestiti contratti dalle società finanziarie ed assicurative registrando una variazione pari a -34,8% nel confronto con il 30/06/2003 e pari a -43,5% in riferimento al 31/12/2003. In calo rispetto ad un anno fa anche le erogazioni verso le Holding (-66%) seppur in leggero aumento rispetto all´ultimo semestre (+3,3%). Complessivamente il sistema bancario astigiano lamenta crediti in sofferenza per 141,9 milioni di euro, il 4,9% degli impieghi, in lieve peggioramento rispetto al valore rilevato a fine giugno 2003 (+3,4%). Il 29,9% delle sofferenze proviene dalle famiglie consumatrici e istituzioni no profit. Nell´ambito delle imprese le difficoltà maggiori si riscontrano nel settore dell´industria con un incremento dell´11,6% delle sofferenze rispetto alla stessa data dell´anno precedente, segue il terziario con un aumento del 7,2% su base annua.



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