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Versione solo testo - Camera di commercio di Asti, 17 ottobre 2019
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Turismo



Asti, 17 ottobre 2019



Analisi economica provinciale



TURISMO

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Arrivi - Presenze strutture ricettive 3° trimestre 2004

Nel terzo trimestre 2004, il flusso turistico in provincia di Asti ha fatto registrare un totale di 25.181 arrivi e 65.634 presenze, pari ad un incremento rispettivamente del 3,91% e del 1,54%, rispetto allo stesso periodo dell´anno precedente.
Esaminando i dati nel dettaglio, emerge una diminuzione degli arrivi e delle presenze in ambito alberghiero. Il calo interessa in modo particolare gli stranieri.
Come già rilevato nei trimestri precedenti la situazione incerta denunciata dal settore alberghiero è compensata dai risultati positivi delle strutture ricettive extralberghiere che, forse anche per ragioni legate alla stagionalità, hanno registrato un incremento degli arrivi del 15,8% e delle presenze del 21,81%. L´aumento più consistente è dato dagli italiani, mentre risulta un poco più ridimensionato rispetto al passato l´incremento degli stranieri.
Nel terzo trimestre dell´anno le strutture extralberghiere (agriturismi, bed & breakfast, campeggi, ecc.) hanno accolto il 41,1% degli arrivi corrispondenti a 35.102 presenze, pari al 53,5% del totale. Gli alberghi che rappresentano il tipo di struttura maggiormente richiesto durante il periodo invernale cedono il passo alle altre strutture alberghiere che evidentemente nel periodo estivo rispondono meglio alle esigenze di un turismo alla ricerca di itinerari naturalistici, culturali, enogastronomici, all´insegna del relax e a costi contenuti.
Il tempo medio di permanenza risulta infatti più elevato nelle strutture extralberghiere (mediamente 3,8 giorni da parte degli stranieri e 2,8 giorni da parte degli italiani), rispetto agli alberghi in cui il soggiorno medio è di 2,1 giorni.
La costante crescita di interesse dei visitatori per le strutture ricettive alternative all´albergo, specialmente nella stagione estiva, costituisce un positivo riscontro all´impegno delle amministrazioni locali e dei privati che negli ultimi anni hanno investito risorse per la creazione di nuova ricettività e per la diffusione di iniziative di promozione del territorio.





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