Questo sito utilizza cookie per inviarti informazioni sulla nostra organizzazione in linea con i tuoi interessi/le tue preferenze e cookie di analisi statistica di terze parti anche per fini non tecnici. Se vuoi saperne di pi¨ o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Se accedi ad un qualunque elemento soprastante questo banner acconsenti all'uso di tutti i cookie.

RIMUOVI

Versione solo testo - Camera di commercio di Asti, 24 luglio 2019
Torna alla versione grafica - home

Cassa integrazione guadagni



Asti, 24 luglio 2019
Ultimo aggiornamento: 10.06.2005



Analisi economica provinciale



CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI

Contenuto pagina

Interventi ordinari e straordinari - numero ore autorizzate nel 2004

Nel 2004 il ricorso alla CIG ordinaria, misura che consente alle imprese di sopperire a crisi temporanee di mercato, da parte del settore manifatturiero astigiano è stato di 485.745 ore, il 9,5% in meno rispetto all´anno precedente. Per contro la cassa integrazione straordinaria a cui ricorrono le aziende quando si trovano a dover affrontare processi di riorganizzazione, ristrutturazione, riconversioni o in caso di crisi aziendali, è più che raddoppiata passando da 100.760 ore del 2003 a 224.685 ore nel 2004.
Il settore che ha fatto maggiore ricorso alla cassa integrazione è quello dell´industria meccanica. Sono infatti state autorizzate a carico del settore 246.084 ore di CIG ordinaria, pari al 50% del totale, e 173.916 ore di CIG straordinaria che rappresentano il 77% del totale.
Se da un lato il settore meccanico ha visto diminuire il numero di ore autorizzate a titolo di CIG ordinaria rispetto all´anno precedente (-25%), dall´altro ha fatto registrare una sensibile crescita della CIG straordinaria (+80%).
Perdurano quindi, anche per il 2004, difficoltà congiunturali per il settore metalmeccanico che in provincia di Asti conta numerose imprese e una rilevante consistenza occupazionale. Il comparto risente della crisi generale che da tempo coinvolge il settore automobilistico in Italia e all´estero.
Gli altri settori che evidenziano un incremento della CIG ordinaria sono quello cartario, tessile ed edile. Risulta invece inferiore rispetto all´anno precedente il ricorso alla Cig ordinaria da parte dell´industria del legno, del settore alimentare e dell´abbigliamento.
Per quanto riguarda la cassa integrazione straordinaria, i settori maggiormente interessati, oltre all´industria meccanica, sono quello alimentare, l´edilizia, i trasporti e le comunicazioni.




Aiutaci a darti un servizio migliore
Valuta la qualitÓ dei contenuti di questa pagina


Non ´┐Ż presente alcun ufficio di riferimento per questa pagina

[ inizio pagina ]