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Versione solo testo - Camera di commercio di Asti, 5 dicembre 2020
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Agricoltura



Asti, 5 dicembre 2020
Ultimo aggiornamento: 22.12.2005



Analisi economica provinciale



AGRICOLTURA

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Al 30 settembre 2005 le imprese agricole della provincia di Asti risultano 9.462 ed hanno messo in rilievo, da un saldo positivo del movimento iscrizioni-cancellazioni, una dinamica di crescita dello 0,25%.
L'annata agraria è stata nel complesso soddisfacente sia sotto l'aspetto della qualità delle colture che della quantità. In un'ottica commerciale il settore ha rilevato criticità in particolare nel comparto vitivinicolo, dove la concomitanza di una campagna molto abbondante nel 2004, la crisi del mercato del vino ed un preannunciato calo della richiesta da parte delle aziende trasformatrici hanno contribuito a mantenere al ribasso le quotazioni delle uve. Sembrano però giungere segnali di ripresa del mercato tali da diffondere un po' di ottimismo tra gli operatori.
Per il frumento, a fronte di un aumento del 5% della superficie coltivata, si rileva una resa inferiore alla norma mentre le quotazioni sono aumentate del 10% rispetto alla decorsa annata.
Tra le colture industriali si registrano buone rese per la barbabietola da zucchero ed il girasole; per la soia l'annata non è stata soddisfacente a causa di un andamento climatico sfavorevole.
L'annata corilicola è stata estremamente avara: la produzione è stata inferiore di circa l'80% rispetto alla norma e, per la forte richiesta del prodotto da parte del mercato, le quotazioni sono aumentate del 150% rispetto allo scorso anno.
La produzione di mele è stata buona per quanto una generalizzata contrazione dei consumi abbia influito sul ribasso delle quotazioni.
In campo zootecnico, a fronte di iniziative di valorizzazione della carne bovina piemontese, si registrano, accanto ad un processo di ristrutturazione delle aziende ed una sostanziale tenuta del settore, quotazioni in crescita. Le ingiustificate minacce di influenza aviaria hanno avuto riflessi negativi anche sul settore avicolo astigiano.



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