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Versione solo testo - Camera di commercio di Asti, 30 ottobre 2020
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Industria



Asti, 30 ottobre 2020
Ultimo aggiornamento: 06.04.2006



Analisi economica provinciale



INDUSTRIA

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Nel 4░ trimestre 2005 la variazione della produzione del settore manifatturiero, rispetto all'analogo trimestre del 2005, risulta negativa per lo 0,7%, ponendosi al di sotto della media regionale. Il dato Ŕ da mettere in relazione ad un cedimento del comparto alimentare che, a fronte di una dinamica positiva espressa nel 2░ e 3░ trimestre, evidenzia un'inversione di tendenza da addebitarsi in particolar modo all'industria vinicola.
Segni negativi contraddistinguono anche le industria del vetro, del legno e mobili, della carta e del tessile-abbigliamento mentre sembra arrestarsi il calo produttivo delle imprese chimiche e della gomma.
I migliori risultati sono stati registrati dall'industria meccanica che fa rilevare un aumento della produzione del 4%.
Sono le unitÓ con pi¨ di 250 addetti ad influire maggiormente sul ridimensionamento produttivo, avvertito anche a livello di ricorso CIG che mette in luce consistenti aumenti sia della gestione ordinaria sia di quella straordinaria.
E' stata soprattutto la domanda interna a sostenere i livelli produttivi mentre si avverte un minor slancio nei confronti dei mercati esteri, per quanto, dai dati ufficiali dell'Istat, risulti, nei primi nove mesi del 2005 e rispetto allo stesso periodo del 2004, un incremento del 4% del valore esportato.
Sul piano dell'occupazione, dall'indagine congiunturale, emerge una variazione negativa dello 0,5%; dai dati del Centro per l'Impiego, si rileva una dinamica avviamenti-cessazioni in flessione del 4% ed un quasi generalizzato ricorso a contratti a tempo determinato.
Per il prossimo semestre le attese degli operatori sono rivolte principalmente alla domanda estera, mentre sono improntate a stazionarietÓ le previsioni relative alla domanda interna.



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