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Versione solo testo - Camera di commercio di Asti, 3 dicembre 2020
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Agricoltura



Asti, 3 dicembre 2020
Ultimo aggiornamento: 13.07.2006



Analisi economica provinciale



AGRICOLTURA

Contenuto pagina

Consistenza imprese agricole

Quotazioni principali prodotti agricoli

Quotazioni vini

La dinamica delle imprese del settore primario nel 1░ trimestre 2006 Ŕ contraddistinta da 118 iscrizioni e da 256 cessazioni, pari ad un tasso di natalitÓ dell'1,2% ed a un tasso di mortalitÓ del 2,7%. A fine trimestre il settore Ŕ composto da 9.236 imprese, con variazioni negative, rispetto al periodo precedente, dell'1,4% e, nei confronti del 31/03/2005, del 2,2%.
Delle 9.236 imprese registrate, il 95% Ŕ costituito sotto forma di ditta individuale, il 3,9% Ŕ rappresentato da societÓ di persone, lo 0,5% da societÓ di capitale, lo 0,6% da altre forme. Il movimento anagrafico Ŕ prerogativa delle ditte individuali che, nel trimestre in esame, fanno rilevare 115 nuove iscrizioni e 252 cessazioni. Quasi un terzo delle imprese Ŕ a conduzione femminile, per esse si registra un tasso di natalitÓ dell'1,5%, vale a dire ad una percentuale lievemente superiore a quella rilevata per la totalitÓ delle imprese agricole, ed un tasso di mortalitÓ del 2,1%, lievemente inferiore. L'1,4% delle imprese agricole Ŕ a titolaritÓ extracomunitaria, lo 0,6% Ŕ di cittadinanza estera ma fa parte dell'area comunitaria.
Sotto l'aspetto commerciale si osserva, nel periodo in esame, una domanda particolarmente dinamica per l'allevamento bovino, tale da far rilevare un sensibile aumento delle quotazioni. Una maggiore attenzione da parte dei consumatori nei confronti delle qualitÓ selezionate, in concomitanza ad un abbandono del consumo di carne di pollo in conseguenza della psicosi dell'influenza aviaria, hanno determinato un aumento delle quotazioni dei bovini da allevamento. Di riflesso le quotazioni dei bovini da macello fanno registrare aumenti consistenti, in particolare per i bovini di razza piemontese, per quanto, la scarsitÓ di capi sul mercato abbia determinato una maggior valutazione anche per i bovini di razza estera.
La situazione dei prezzi Ŕ invece stabile per i suini da allevamento mentre per i suini da macello, a fronte di una flessione del prezzo massimo, si rileva un aumento del prezzo minimo.
Hanno tenuto sia il mercato dei conigli, le cui quotazioni sono aumentate dell'11% rispetto a marzo 2005, sia quello dei polli di campo, che hanno fatto rilevare un aumento del 17% del prezzo minimo. Si conferma una forte perdita di mercato per i polli da allevamento e per i tacchini, le cui quotazioni hanno fatto rilevare, nel trimestre in esame e rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, una diminuzione rispettivamente del 30-33% e del 23-25%.
In sintonia con l'incremento del mercato bovino si registra un aumento dei prezzi del frumento (13%) e del granoturco (+2,5%), la cui produzione locale Ŕ prevalentemente ad uso zootecnico. In sensibile aumento anche la paglia di grano (in media del 20%), mentre risulta in flessione la quotazione del fieno secco (-13%).
Per quanto attiene il vino, l'andamento del mercato ha in parte deluso le aspettative. Il confronto con un'annata 2004 particolarmente brillante sotto l'aspetto sia quantitativo che qualitativo, un mercato internazionale particolarmente competitivo ed una crisi generalizzata del comparto, hanno avuto sensibili ripercussioni nelle quotazioni. Si rilevano, rispetto allo scorso anno, flessioni fino al 20% per Barbera d'Asti d.o.c., Dolcetto d'Asti d.o.c., Grignolino d'Asti d.o.c., fino al 10% per il Cortese e al 18% per le Malvasie. Sembrano mantenere le proprie quote di mercato i Brachetti e le Freise che fanno rilevare stazionarietÓ di prezzo. Per i moscati non si rilevano variazioni dato che le quotazioni derivano da accordi interprofessionali.
Si osservano quotazioni in rialzo nei prezzi massimi di Piemonte Chardonnay d.o.c. (+15,8%), vino bianco da tavola (+44,4%), Piemonte Moscato d.o.c. (+11%) e Piemonte Bonarda d.o.c. (+5,3%). Gli operatori intravedono, nell'intervento dello stoccaggio e della distillazione, il raggiungimento di un migliore equilibrio tra offerta e domanda di vino. 




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