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Versione solo testo - Camera di commercio di Asti, 17 ottobre 2019
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Turismo



Asti, 17 ottobre 2019
Ultimo aggiornamento: 13.07.2006



Analisi economica provinciale



TURISMO

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Arrivi - presenze anno 2005

Nel corso del 2005 continua a crescere la consistenza delle strutture ricettive della provincia di Asti che passano da 291 a fine 2004 a 324 raggiungendo un totale di 4.914 posti letto. L'incremento riguarda principalmente le strutture extralberghiere (agriturismi, bed & breakfast, affittacamere, ecc.) che registrano 33 nuove unitÓ per un totale di 227 nuovi posti letto. Resta invece invariato il numero degli alberghi che fanno per˛ registrare una modesta crescita di posti letto. Negli ultimi anni le strutture extralberghiere hanno evidenziato una dinamica in forte crescita fino a raggiungere il 64% della consistenza totale di posti letto.
Complessivamente nel quinquennio 2001-2005 l'offerta turistica astigiana Ŕ cresciuta del 76% con riferimento al numero di strutture ricettive e del 40% per quanto riguarda la disponibilitÓ di posti letto.
Nel 2005 l'andamento dei flussi turistici Ŕ stato contrassegnato da stazionarietÓ. Gli arrivi sono stati complessivamente 84.042 e hanno fatto registrare una crescita dello 0,8% rispetto all'anno precedente. Per contro le presenze sono ammontate a 189.718, evidenziando una flessione dell'1,5%. Si ripropone il problema del tempo medio di permanenza che si mantiene sempre su livelli molto bassi (mediamente 2,3 giorni) e che risulta diminuito nelle strutture extralberghiere in particolare per quanto riguarda i visitatori stranieri. Il turismo astigiano si caratterizza infatti come turismo d'affari o di passaggio e raramente il visitatore si ferma per una "vacanza lunga". Si passa da una permanenza media di quasi due giorni negli alberghi a ad un soggiorno medio di tre giorni nelle strutture extralberghiere. I turisti stranieri si fermano generalmente pi¨ a lungo degli Italiani.
Analizzando i dati per tipologia di struttura, si osserva, in controtendenza con lo scorso anno, un incremento, se pur modesto, di arrivi e presenze negli alberghi e un calo delle presenze nelle strutture extralberghiere. Gli alberghi hanno fatto registrare complessivamente 108.149 presenze, l'1,5% in pi¨ dello scorso anno, mentre nelle strutture extralberghiere, con 81.569 presenze, si Ŕ riscontrato un calo del 5,1%, in conseguenza della riduzione del tempo di permanenza. Le strutture alberghiere assorbono il 66% degli arrivi, ma rappresentano soltanto il 57% delle presenze. Gli stranieri scelgono di preferenza le strutture extralberghiere dove superano gli Italiani in termini di numero di presenze.
Con riferimento alla provenienza, i Paesi da cui si registra il maggior numero degli arrivi sono la Svizzera con 8.564 visitatori, pari al 10% del totale, la Germania con 7.438 visitatori, la Francia (4.972), il Regno Unito (2.048) e gli USA (1.899).



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