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Versione solo testo - Camera di commercio di Asti, 21 novembre 2019
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Mercato monetario e finanziario



Asti, 21 novembre 2019
Ultimo aggiornamento: 16.10.2006



Analisi economica provinciale



MERCATO MONETARIO E FINANZIARIO

Contenuto pagina

Impieghi, depositi e sofferenze per settore della provincia di Asti al 30/06/2006

Dai dati forniti da Bankitalia, il movimento finanziario del sistema bancario astigiano al 30 giugno 2006 evidenzia impieghi per 3.253,674 milioni di euro e depositi per 2.359,453 milioni di euro. Il rapporto impieghi-depositi risulta pari a 137,9 e registra un calo di 5,6 punti rispetto al 30/06/2005.
Le concessioni di credito fanno rilevare un incremento del 2,5% rispetto allo stesso semestre dell'anno precedente e ricadono per il 64,3% sul sistema imprenditoriale. Le imprese a struttura societaria denunciano un'esposizione al credito per 1.645,295 milioni di euro, il 7,8% in più rispetto al primo semestre 2005. Le attività di servizi sono quelle che fanno maggiormente ricorso al credito (756,887 milioni di euro, l'8,6% in più rispetto ai primi sei mesi del 2005), seguono le attività manifatturiere con 538,009 milioni di euro, le attività annesse all'edilizia (199.098.000 euro) e le attività agricole che con 151,301 milioni di euro fanno rilevare una variazione su base annua del 13,9%.
Il ricorso al credito da parte delle aziende individuali ammonta a 447,907 milioni di euro e, in controtendenza rispetto alle imprese a struttura societaria, emerge un calo del 3,1% rispetto al 1° semestre 2005. I settori che risultano maggiormente esposti sono le attività di servizi e le attività agricole.
Gli impieghi riferiti a famiglie e istituzioni ammontano a 1.080,637 milioni di euro e fanno segnare un calo del 3,2% rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente. Cresce invece di oltre il 25% l'esposizione al credito delle Amministrazioni Pubbliche.
I depositi bancari (giacenze nei conti correnti e nei libretti a risparmio) alla data del 30/06/2006 evidenziano un aumento del 6,7% rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente. Le famiglie e le istituzioni, con un totale di 1.821,637 milioni di euro, pari al 77% del totale, fanno rilevare un incremento della capacità di risparmio del 5,5%. I depositi provenienti dalle imprese astigiane ammontano a 491,306 milioni di euro e segnano una crescita su base annua del 12,5%.
Migliora la situazione sotto il profilo delle insolvenze. Le sofferenze bancarie al 30/06/2006 ammontano a 125,276 milioni di euro, l'11,9% in meno rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente. Le insolvenze a carico delle imprese sono pari a 88.559.000 di euro, il 4,2% delle corrispondenti concessioni di credito. Si rileva una diminuzione delle sofferenze per tutti i settori di attività ad eccezione delle imprese individuali operanti nel settore edile e delle società di servizi che denunciano un incremento rispettivamente del 14,8% e del 3,6%.
Il mancato recupero del credito a carico di famiglie e istituzioni ammontante a 36,573 milioni di euro fa registrare un calo del 12,2% rispetto a giugno 2005.



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