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Versione solo testo - Camera di commercio di Asti, 23 settembre 2019
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Mercato del lavoro



Asti, 23 settembre 2019
Ultimo aggiornamento: 16.10.2006



Analisi economica provinciale



MERCATO DEL LAVORO

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Disoccupazione al 30/06/2006

Gli iscritti al Centro per l'Impiego della Provincia di Asti alla data del 30/06/2006 sono complessivamente 13.673 di cui 5.284 uomini e 8.389 donne. La quota delle iscrizioni femminili, pari al 61% del totale, evidenzia le maggiori difficoltà che la donna incontra nell'inserirsi nel mondo del lavoro.
Passando all'esame delle principali caratteristiche degli iscritti al Centro per l'Impiego, il 16% è rappresentato da extracomunitari di cui soltanto il 4% proveniente da Paesi dell'Unione Europea. Dei 13.673 iscritti, il 62% si riferisce a soggetti che hanno perso una precedente occupazione, il 23% a persone in cerca di prima occupazione, il 9% è rappresentato dai precari, il 4% riguarda gli occupati iscritti alle liste di mobilità e il restante 2% riguarda occupati senza contratto.
Sotto il profilo del titolo di studio, 2.414 iscritti, per la quasi totalità extracomunitari, non risultano in possesso di alcun titolo, 7.072, oltre la metà degli iscritti, ha frequentato la scuola dell'obbligo, 483, pari al 3,5% del totale, sono in possesso del titolo di formazione e istruzione professionale, 2.966 hanno il diploma di scuola secondaria e 633 il diploma di laurea. Sono invece 91 le iscrizioni di soggetti in possesso della laurea breve prevista dalla nuova organizzazione universitaria.
Sotto il profilo dell'età, 9.032 iscritti, pari al 66% del totale, hanno dai 30 anni in su e sono probabilmente in maggioranza persone che hanno perso una precedente occupazione. Il dato evidenzia la difficoltà di inserimento nel mondo del lavoro sia per chi è alla ricerca della prima occupazione, sia per chi cerca una nuova occupazione avendo perso il precedente posto di lavoro. Dei restanti 4.641 iscritti, il 56% è costituito da soggetti di età compresa tra i 15 e 24 anni e il 44% appartiene alla fascia d'età da 25 a 29 anni. 

Dinamica avviamenti - cessazioni per settore di provenienza 1° semestre 2006

I dati relativi agli avviamenti e cessazioni di lavoro con riferimento al 1° semestre 2006 evidenziano un saldo negativo di 881 unità, di cui 537 riferite a uomini e 344 a donne. A fronte di 7.307 avviamenti, si sono infatti registrate 8.188 cessazioni. Mettendo a confronto il saldo occupazionale riscontrato nel 1° semestre 2006 con quello riferito ai primi sei mesi del 2005, emerge una maggiore perdita di opportunità di lavoro a carico degli uomini (-269) rispetto alle donne (+147).
I 7.307 avviamenti effettuati nel semestre in oggetto risultano così ripartiti:
- 4.237, pari al 58% del totale, si riferiscono al terziario che però registra 5.204 cessazioni conseguendo un saldo negativo di 967 unità;
- 2.093 riguardano l'industria che nel contempo denuncia 2.521 cessazioni, pari a un saldo negativo di 428 unità;
- 832 in agricoltura che, con sole 341 cessazioni, fa registrare un saldo positivo per 491 unità:
- 145 nella Pubblica Amministrazione, a fronte di 122 cessazioni, per un saldo di 23 unità.
Il terziario e la Pubblica Amministrazione sono gli ambiti in cui le assunzioni femminili risultano superiori a quelle maschili; per contro l'industria e l'agricoltura assorbono in prevalenza lavoratori uomini.
Sotto il profilo della qualifica richiesta, gli operai qualificati e non qualificati costituiscono il 73% degli avviamenti e trovano occupazione in tutti i settori di attività con punte del 98% in agricoltura e del 100% nella Pubblica Amministrazione, mentre il 18% dei nuovi posti di lavoro si riferisce a impiegati che sono assorbiti per quasi l'80% dal terziario. Gli apprendisti rappresentano il 9% degli avviamenti e sono impiegati per la quasi totalità nell'industria e nel terziario.
Per quanto riguarda la tipologia contrattuale, risulta sempre più elevata la quota dei contratti a tempo determinato che raggiunge il 78,6%, mentre si mantiene stazionaria la quota dei contratti part-time (18,2%). 

Modalità di avviamento nel 1° semestre 2006



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