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Versione solo testo - Camera di commercio di Asti, 21 novembre 2019
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Commercio Estero



Asti, 21 novembre 2019
Ultimo aggiornamento: 01.07.2008



Analisi economica provinciale



COMMERCIO ESTERO

Contenuto pagina

Importazioni ed esportazioni anno 2007

Principali merci importate ed esportate

Per il secondo anno consecutivo il tasso di aumento Ŕ a due cifre considerato che, al +14,3% del 2006, Ŕ seguita una variazione del 12,3% nel 2007 rispetto all'anno precedente.
L'export astigiano Ŕ cresciuto a tassi sensibilmente superiori alla media, infatti le esportazioni piemontesi sono aumentate del 5,9% ed il dato medio nazionale Ŕ risultato dell'8%.
A livello provinciale, il primato di vendite all'estero Ŕ detenuto dalla produzione di macchine ed apparecchi meccanici con un fatturato di 326.390.854 euro, il 26% dell'export totale astigiano, importo che Ŕ aumentato del 14,4% rispetto all'anno precedente.
La seconda voce in ordine di valore, con esportazioni per 257.609.498 euro, Ŕ da attribuire ai prodotti alimentari ed alle bevande, comparto anch'esso in crescita sui mercati esteri con un aumento del 7,3%. Il 74% dell'export alimentare, Ŕ di competenza dell'industria vinicola, ambito che, con una variazione positiva del 7,2%, ha messo in evidenza un ruolo determinate nel buon andamento della dinamica del settore.
L'industria meccanica si distingue sia per l'entitÓ dell'export sia per il tasso di incremento annuale, anche con riferimento ai prodotti in metallo (195.947.900 euro, +18,4%) ed all'indotto auto (169.049.103 euro, +40,5%).
L'industria chimica, con 76.615.635 euro, mantiene le proprie quote di mercato all'estero, mentre la produzione di articoli in gomma e materie plastiche, evidenzia un aumento del 23,7% con un fatturato estero di 53 milioni di euro.
In controtendenza si pongono l'industria elettromeccanica (-3,7%), il settore tessile e dell'abbigliamento (-24%) ed i prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (-26%).
Dei 1.253.545.254 euro di prodotti esportati, l'83% ha avuto quale mercato di destinazione l'Europa. In Europa sono aumentati gli ordinativi provenienti dalla Francia (+3,8%), Paese che mantiene la prerogativa di mercato pi¨ importante per il made in Asti, dal Regno Unito (+21,4%), dalla Spagna (+21,4%) e dall'Europa Centro Orientale (+42,6%). Le vendite in Germania (-5,5%) hanno invece accusato una flessione.
L'export extraeuropeo Ŕ ammontato a 209.054.707 euro, il 17% del totale delle esportazioni della provincia di Asti, ed ha fatto rilevare un aumento del 12,7% rispetto al 2006.
Nonostante gli inconvenienti determinati dal dollaro forte, il mercato nordamericano ha incrementato gli acquisti di prodotti astigiani con un export di 41 milioni di euro (+8,7%) negli Stati Uniti e di 5,6 milioni di euro in Canada (+24%).
In Asia le esportazioni sono aumentate del 18,7%: il forte incremento registrato in India (+210%) ed in Cina (+15%) ha pi¨ che compensato i cedimenti rilevati nel Medio Oriente (-4,3%) e nel Giappone (-2,3%).
Si osservano maggiori vendite anche nel continente africano: i 45,6 milioni di euro rappresentano il 19,4% in pi¨ del fatturato dell'anno precedente.
In Australia l'export astigiano si Ŕ limitato a 9,7 milioni di euro, ma ha rappresentato il 57% in pi¨ di quello realizzato nel 2006.



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