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Versione solo testo - Camera di commercio di Asti, 1 ottobre 2020
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Domanda di Arbitrato, Ordinanza di Sospensione e Dispositivo del Lodo



Asti, 1 ottobre 2020
Ultimo aggiornamento: 03.11.2009



Registro Imprese



DOMANDA DI ARBITRATO, ORDINANZA DI SOSPENSIONE E DISPOSITIVO DEL LODO

Contenuto pagina

FONTI NORMATIVE

Artt. 34, 35, 36,37 del decreto Legislativo n. 5 del 17.01.2003, e successive modifiche (Decreto Legislativo n. 37 del 6 febbraio 2004 e Decreto Legislativo n. 310 del 28 dicembre 2004). 
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SOGGETTI OBBLIGATI

Gli amministratori o un socio per il deposito della domanda di arbitrato (art. 35, primo comma, del Decreto 5/2003). Per l'iscrizione dell'ordinanza di sospensione e per l'iscrizione del dispositivo del lodo i soggetti obbligati sono gli amministratori (ultimo comma art. 35 del Decreto Legislativo 6/2003). 


DOCUMENTAZIONE E MODALITA' DI PRESENTAZIONE

a) Modello S2 compilato al quadro 20- codice atto A99
Nel quadro dovrÓ essere indicato che si tratta di deposito di domanda di arbitrato oppure di ordinanza di sospensione o di dispositivo di lodo. 

b) Distinta firme (generata dal software Fedra o equivalenti) sottoscritta da un amministratore, da un socio o dal soggetto che ha richiesto il giudizio arbitrale 

c) Copia della domanda di arbitrato o dell'ordinanza di sospensione oppure del dispositivo del lodo. 

L'atto pu˛ essere allegato con una delle seguenti modalitÓ:

     1) se l'atto Ŕ fin dall'origine un file informatico firmato digitalmente Ŕ possibile allegarlo direttamente alla 
          pratica;
     2) se l'atto Ŕ un documento cartaceo dovrÓ prima essere acquisito mediante scansione, e firmato 
         digitalmente da un amministratore o da un socio, quest'ultimo caso se si tratta di arbitrato. In questo caso 
         dovrÓ essere allegata anche una dichiarazione sostitutiva ai sensi degli artt. 19 e 76 del D.P.R. 445/2000 
         con la quale dichiara che l'atto Ŕ stato adottato dal Tribunale di...... presso cui si trova la copia originale. 

Sull'atto e sulla distinta firme dovranno essere indicate le modalitÓ di assolvimento dell'imposta di bollo in entrata o in origine . In particolare sulla distinta dovrÓ essere indicato il : 

     a) Codice E se il bollo Ŕ assolto in entrata. In questo caso occorre indicare gli estremi dell'autorizzazione alla 
          riscossione dell'imposta di bollo virtuale rilasciata alla Camera di Commercio di Prato (Prato 17/2001 del 
          02/01/2001); 
     b) Codice O se il bollo Ŕ assolto all'origine. In questo caso dovranno essere indicati gli estremi 
         dell'autorizzazione alla riscossione dell'imposta di bollo rilasciata al soggetto incaricato della trasmissione 
         della pratica. Estremi della eventuale esenzione.



DIRITTI DI SEGRETERIA 
30,00 se la trasmissione avviene telematicamente oppure in contanti, con bancomat o con versamento su conto corrente postale n. 123141, intestato alla Camera di Commercio di Asti, se la domanda Ŕ presentata su supporto informatico. 

IMPOSTA DI BOLLO 

65,00 per le societÓ di capitali  
59,00 per le societÓ di persone



TERMINI
Nessuno


NOTE


Per informazioni circa la clausola compromissoria e le modalitÓ di presentazione delle domande di arbitrato vedi il Servizio  Arbitrato



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Ufficio di riferimento

Per informazioni rivolgersi a:

REGISTRO IMPRESE

Riferimento Ufficio: REGISTRO IMPRESE,  RUOLI ED ELENCHI
Indirizzo Piazza Medici 8 - 14100 Asti
Telefono 0141.535105
Fax 0141.535284
E-mail info.ri@pec.at.camcom.it
Orari Da lunedý a venerdý : 8.30 - 12.30

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