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Versione solo testo - Camera di commercio di Asti, 24 ottobre 2020
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Norme per l'utilizzo



Asti, 24 ottobre 2020
Ultimo aggiornamento: 14.10.2019



Estero



NORME PER L'UTILIZZO

Contenuto pagina

Il Carnet rilasciato dalla Camera di Commercio, per essere reso valido agli effetti doganali, deve essere presentato unitamente alle merci ad una dogana dell'Unione Europea per la presa in carico.
Tale operazione viene effettuata al momento dell'uscita e può essere eseguita presso una dogana di confine o una dogana interna. Al fine di evitare attese alle dogane di confine è preferibile che tale operazione venga eseguita presso la dogana interna più vicina.
L'uso del Carnet è ammesso solo da parte del titolare del documento o di un suo rappresentante, il cui nominativo dovrà risultare nell'apposito spazio della copertina verde; in assenza dell'indicazione del nome sulla copertina, il titolare del Carnet dovrà delegare per iscritto il proprio rappresentante.
 

Al passaggio alle varie frontiere è necessario presentare le merci ed il Carnet stesso alla dogana, previa compilazione rispettivamente dei "volet" di "esportazione" per la dogana italiana, "importazione" e "riesportazione" per le dogane estere e "reimportazione" per la dogana comunitaria di rientro, ed esigere i timbri doganali sulle rispettive "souches".
Nell'eventualità che l'operatore intenda effettuare dei transiti, da una dogana di confine ad una interna di un Paese estero, oppure quando intenda soltanto attraversare un Paese estero, è necessario tenere conto che spesso le dogane concedono pochi giorni per la chiusura del transito e che per ogni operazione di transito vengono utilizzati due fogli azzurri.
E' importante non confondere la durata di validità del Carnet con il termine per la riesportazione (che viene indicato dalla dogana estera sulla "souche" di importazione o di transito), termine entro il quale le merci devono essere riesportate dal Paese nel quale sono state temporaneamente importate o in transito. Questo termine va rigorosamente rispettato, poiché anche il ritardo di un solo giorno fa sorgere l'obbligo del pagamento dei diritti doganali.
Al fine di agevolare gli operatori è consentita la reimportazione frazionata della merce. Vale a dire che, qualora si rende necessario, si può effettuare l'operazione di reimportazione definitiva solo per alcuni articoli, riservandosi di effettuare la reimportazione dei restanti articoli successivamente.
Al termine dell'utilizzo del Carnet, e comunque entro gli otto giorni successivi alla data di scadenza, il Carnet deve essere restituito alla Camera di Commercio che ne ha curato l'emissione, corredato di tutte le "souches" relative ai fogli utilizzati, nonchè dei fogli non utilizzati nel numero a suo tempo rilasciati dalla Camera di Commercio.
Qualora il Carnet, anche se regolarmente utilizzato, non venga restituito, il titolare sarà tenuto a rimborsare le eventuali somme anticipate dall'Unioncamere a causa della mancata trasmissione alle autorità competenti della documentazione richiesta.

Trasformazione in esportazione definitiva
Nonostante il carnet ATA sia un documento concepito essenzialmente per la temporanea esportazione, è possibile che la merce oggetto del carnet, o parte di essa, venga lasciata definitivamente in un Paese estero. In questo caso occorrerà presentarsi, entro la scadenza del Carnet, alla Dogana del Paese estero che ha vistato la souche di importazione, con il carnet e la fattura definitiva di esportazione per richiedere la trasformazione in esportazione definitiva. La dogana emetterà la bolletta di importazione addebitando i diritti doganali ed annotando tale operazione su una souche bianca di riesportazione.
Al rientro nell'Unione Europea occorrerà ugualmente far vistare il Carnet alla Dogana comunitaria che ha vistato la souche al fine di ottenere la trasformazione della temporanea esportazione in esportazione definitiva. La Dogana deve riportare sul carnet gli estremi dell'autorizzazione all'esportazione definitiva (bolletta ex 1).
Qualora la merce o parte di essa venga immessa al consumo in un Paese convenzionato, la ditta dovrà produrre alla Camera emittente la seguente documentazione:
1. copia della bolletta doganale di esportazione vistata dalla Dogana estera
2. fattura di vendita vistata da una dogana comunitaria (la stessa che ha preso in carico il Carnet).



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Ufficio di riferimento

Per informazioni rivolgersi a:

ESTERO

Riferimento Ufficio: INFORMAZIONE E  SVILUPPO ECONOMICO
Indirizzo Piazza Medici 8 - 14100 Asti
Telefono 0141.535257-75
Fax 0141.535200
E-mail studi@at.camcom.it
Orari Da lunedý a venerdý : 8.30 - 12.30

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