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Versione solo testo - Camera di commercio di Asti, 20 settembre 2019
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Agricoltura



Asti, 20 settembre 2019
Ultimo aggiornamento: 08.11.2010



Analisi economica provinciale



AGRICOLTURA

Contenuto pagina

Principali coltivazioni agricole
Consistenza imprese agricole
Quotazioni principali prodotti agricoli e zootecnici 
Quotazioni vini
Albo Vigneti 
Albo Corylicolo
Consistenza allevamenti
 

La consistenza delle imprese agricole iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di Asti alla data del 31/12/2009 è di 8.300 unità. Rispetto all'analogo periodo dell'anno precedente si riscontra una diminuzione di 231 imprese, pari ad un calo del 2,7%.
Le imprese agricole rappresentano all'incirca il 32% del totale e per il 60% circa sono specializzate nella viticoltura. Si tratta nel 94% dei casi di imprese individuali a gestione familiare. Soltanto il 4,5% delle imprese è costituito sotto forma societaria e le società di capitali rappresentano lo 0,6%.
L'annata agraria 2009 è stata particolarmente positiva per la viticoltura. La vendemmia eccellente sia per le varietà aromatiche, sia per le uve rosse, ha assicurato una produzione vinicola di alta qualità per tutte le tipologie di vino. Non altrettanto si può dire dei prezzi che nonostante l'eccellente qualità del prodotto si sono mantenuti su livelli molto bassi specie per le uve Barbera. Emerge grande incertezza anche per il mercato del vino che da tempo risente della crisi economica generale. Per quanto riguarda la commercializzazione del Barbera, la Commissione prezzi della Camera di Commercio segnala quali fattori che incidono sulle basse quotazioni l'eccedenza delle scorte, l'elevata produzione, la scarsa qualità di alcune partite che influisce negativamente sull'immagine generale del prodotto.
L'andamento climatico non è stato favorevole per le produzioni di grano e orzo che sono risultate molto scarse, anche se di discreta qualità. Buona sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo la produzione di mais. Anche per frumento, orzo e mais si sono registrate quotazioni al ribasso.
Le produzioni orticole e frutticole denunciano problemi sul piano remunerativo con quotazioni in forte discesa che spesso non consentono di coprire i costi di produzione.



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