Questo sito utilizza cookie per inviarti informazioni sulla nostra organizzazione in linea con i tuoi interessi/le tue preferenze e cookie di analisi statistica di terze parti anche per fini non tecnici. Se vuoi saperne di pi¨ o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Se accedi ad un qualunque elemento soprastante questo banner acconsenti all'uso di tutti i cookie.

RIMUOVI

Versione solo testo - Camera di commercio di Asti, 20 settembre 2019
Torna alla versione grafica - home

Industria



Asti, 20 settembre 2019
Ultimo aggiornamento: 08.11.2010



Analisi economica provinciale



INDUSTRIA

Contenuto pagina

Andamento congiunturale industria manifatturiera 

Nel IV trimestre 2009 l'Indagine congiunturale sull'industria manifatturiera ha rilevato per la provincia di Asti una flessione della produzione del 10,08% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
La rilevazione Ŕ stata condotta nei mesi di gennaio e febbraio 2010 con riferimento ai dati del periodo ottobre-dicembre 2009 e ha coinvolto 977 imprese industriali piemontesi, per un numero complessivo di 91.586 addetti ed un fatturato pari a circa 51 miliardi di euro.
La provincia di Asti si pone all'ultimo posto della classifica regionale, e al di sotto della media regionale (-6%); tuttavia prendendo in considerazione l'andamento dei trimestri precedenti emerge una dinamica volta al miglioramento. Il primo trimestre ha segnato il picco pi¨ basso con una contrazione della produzione pari a -26,3%, nel trimestre successivo si Ŕ registrata una flessione del 24,3% che nel terzo trimestre si Ŕ attestata a -17,9%.
Sotto il profilo settoriale evidenziano maggiori difficoltÓ le imprese elettromeccaniche che registrano un calo di produzione del 13,7% e le industrie chimiche e della gomma (-11,5%). Il settore alimentare, rappresentato in particolare dal comparto vinicolo, dimostra una maggiore capacitÓ di tenuta, facendo registrare una contrazione dell'1%.
Sotto il profilo dimensionale, sono le aziende da 50 a 249 addetti a denunciare maggiori difficoltÓ (-13,5%), seguite dalle imprese pi¨ piccole (da 10 a 49 addetti) che registrano un calo produttivo del 9,9%.
All'incremento produttivo corrisponde un aumento del grado medio di utilizzo degli impianti che nell'ultimo trimestre 2009 si Ŕ attestato al 68,0%, facendo registrare una crescita di circa 7 punti percentuali rispetto al primo trimestre dell'anno.
In aumento rispetto al trimestre precedente anche gli ordinativi in particolare per quanto riguarda il mercato interno (+12,8%) e in misura pi¨ contenuta per l'estero (+2,8%).
Il dato sulla variazione dell'occupazione si attesta a -1,2%, a fronte di -3,4% dell'anno precedente.
Le aspettative degli operatori economici astigiani sono meno sfavorevoli rispetto ai trimestri precedenti, sebbene il saldo tra ottimisti e pessimisti resti complessivamente negativo per la maggior parte degli indicatori.



Aiutaci a darti un servizio migliore
Valuta la qualitÓ dei contenuti di questa pagina


Non ´┐Ż presente alcun ufficio di riferimento per questa pagina

[ inizio pagina ]