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Versione solo testo - Camera di commercio di Asti, 21 agosto 2019
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Cassa Integrazione Guadagni



Asti, 21 agosto 2019



Analisi economica provinciale



CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI

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Nel 1° semestre 2002 il sistema delle imprese della provincia di Asti ha fatto richiesta per 358.217 ore di C.I.G. ordinaria e ha ottenuto la concessione di 137.504 ore di C.I.G. straordinaria. In termini di confronto con l´analogo periodo dello scorso anno si evidenzia un aumento del 70% nei riguardi dell´intervento ordinario. Si rileva nel contempo una diminuzione dell´intervento straordinario del 56,6%, con l´avvertenza che il dato si riferisce ai decreti pervenuti nel periodo in esame e non rappresenta di conseguenza il fabbisogno richiesto. Il ricorso alla Cassa Integrazione ordinaria, pur facendo rilevare una tendenza all´aumento, è ancora distante dalle quote raggiunte nei primi anni ´90. Le motivazioni si possono trovare in un abbassamento dei livelli occupazionali, ma non si esclude una conquistata autonomia di mercato ed il raggiungimento di un certo grado di competitività delle imprese manifatturiere astigiane. L´andamento C.I.G. è fortemente influenzato dalle richieste pervenute dal comparto meccanico, con 162.392 ore, il 45,3% del totale, e da quello metallurgico con 64.272 ore, pari al 17,9% del totale. Si avvertono difficoltà anche nei confronti del settore alimentare, per il quale sono state autorizzate 15.760 ore ordinarie, e per il tessile-abbigliamento con un intervento di 3.856 ore pur con organici ridotti al minimo. Persiste il ricorso alla C.I.G. nei riguardi del settore cartario pari a 2.440 ore, il 65,8% dello stesso periodo dell´anno precedente, mentre il settore del legno e dei mobili, che nel 1° semestre 2001 aveva messo in evidenza un consistente intervento, ha ridotto l´utilizzo a 21.636 ore, il 70% in meno. Sono, altresì, diminuite le ore autorizzate a favore delle industrie chimiche ammontanti a 2.180 ore (-66%), del settore delle trasformazioni che, con un intervento di 3.385 ore, evidenzia una flessione del 20% e dell´industria per l´edilizia con un intervento limitato a 1.837 ore, l´82% in meno di quello messo in evidenza nel 1° semestre 2001. Il settore edile, pur in presenza di dati confortanti a livello di statistica delle concessioni edilizie residenziali, mette in luce un ricorso C.I.G. di 36.319 ore con riferimento alle imprese artigiane e di 44.140 ore relativamente al settore industriale, superiore a quello richiesto nel 1° semestre 2001 del 49% nel primo caso e del 5,7% per il secondo. Le 137.504 ore di C.I.G. straordinaria sono a carico per il 65,2% del comparto meccanico; seguono il settore del legno e dei mobili per il 25,8%, l´abbigliamento per il 7,6% e l´industria per l´edilizia per l´1,3%.

INTERVENTI ORDINARI E STRAORDINARI Numero di ore autorizzate (dati INPS)



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