Questo sito utilizza cookie per inviarti informazioni sulla nostra organizzazione in linea con i tuoi interessi/le tue preferenze e cookie di analisi statistica di terze parti anche per fini non tecnici. Se vuoi saperne di pi¨ o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Se accedi ad un qualunque elemento soprastante questo banner acconsenti all'uso di tutti i cookie.

RIMUOVI

Versione solo testo - Camera di commercio di Asti, 17 ottobre 2019
Torna alla versione grafica - home

Edilizia



Asti, 17 ottobre 2019



Analisi economica provinciale



EDILIZIA

Contenuto pagina

Concessioni di edificazione in provincia di Asti - Anno 2002

Sono 3.358 le imprese edili iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di Asti, consistenza che da anni assume un trend ascendente. In questo dato si riconosce un processo di parcellizzazione delle attività che ha determinato la nascita di una miriade di microimprese operanti in subappalto oltre che su piccoli lavori di manutenzione e di ristrutturazione.
Sulla base della statistica delle concessioni di edificazione, risulta che nel 2002 in provincia di Asti è stata autorizzata la costruzione di 641 abitazioni, il 34% in più dello scorso anno. Le concessioni relative sia ad ampliamenti che a nuove abitazioni erano relative a 2.336 stanze (+ 35% rispetto al 2001) ed a 1.761 accessori (+34%) pari ad una superficie abitabile di mq. 50.290 ed a una superficie adibita a servizi per mq. 41.041.
In ambito non residenziale le concessioni rilasciate dagli uffici tecnici dei comuni della provincia hanno previsto nuovi insediamenti per un volume totale di 512.745 metri cubi e per mq. 112.764 di superficie, con un aumento, rispetto all´anno precedente, del 3,4% del volume e del 16% della superficie totale.
L´analisi della destinazione delle opere non residenziali evidenzia, su un volume complessivo di 512.745 metri cubi, una netta prevalenza delle costruzioni a carattere rurale (49%). Le autorizzazioni a costruire o ad ampliare edifici da adibire ad attività industriali, artigianali e commerciali prevedono una superficie di 223.242 metri cubi, pari al 43,5% del totale non residenziale. Il settore terziario, in questo contesto rappresenta, con mq. 11.635, il 2,3%. Si aggiungono infine mc. 26.580 di opere non residenziali ad altra destinazione.
Le opere pubbliche di importo superiore a 25.823 euro avviate nel 2002 ammontano, in termini di valore, a 22.071.388 euro ed hanno fatto registrare, rispetto al 2001, una flessione di 1.279.923 euro, pari al 5,5% .



Aiutaci a darti un servizio migliore
Valuta la qualitÓ dei contenuti di questa pagina


Non ´┐Ż presente alcun ufficio di riferimento per questa pagina

[ inizio pagina ]