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Versione solo testo - Camera di commercio di Asti, 3 dicembre 2020
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Reddito



Asti, 3 dicembre 2020



Analisi economica provinciale



REDDITO

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Reddito prodotto in provincia di Asti

L´elaborazione del valore aggiunto provinciale curata dall´Istituto Guglielmo Tagliacarte sulla base della metodologia di calcolo SEC 95 ha quantificato il reddito prodotto in provincia di Asti nel 2001 in 3.935,60 milioni di euro vale a dire 162 milioni di euro in più dello scorso anno, pari ad una variazione positiva del 4,3%. Con questo tasso di crescita Asti si pone in una posizione lievemente superiore alla variazione regionale (+4,1%) ma sensibilmente al di sotto della variazione di reddito nazionale, positiva per il 5,2%.
L´incremento di reddito è stato sostenuto dall´andamento del settore terziario che ha realizzato un tasso di aumento del 4,3% e dal risultato dell´agricoltura che ha consentito una crescita di valore aggiunto del 7,5%. Su livelli più bassi si è posto il settore industria con una percentuale di crescita del 3,7%.
I 3.935,60 milioni di euro prodotti in provincia di Asti nel 2001 costituiscono, come per l´anno precedente, lo 0,35% del reddito nazionale. Per settore tale rapporto di composizione varia soprattutto per l´agricoltura che produce lo 0,69% del reddito agricolo italiano. Anche per il settore industriale il peso percentuale sul totale Italia, pari allo 0,37%, è seppur lievemente superiore al rapporto medio provinciale. Si riscontra invece un minor peso del terziario, settore che concorre al reddito nazionale per lo 0,32%, con una quota che tende, a partire dal 1999, ad una lieve flessione.
Sul totale regionale il reddito prodotto in provincia di Asti rappresenta il 4%, rapporto che risulta composto dal 10.5% del reddito agrario piemontese, dal 3,5% di quello industriale e dal 4,1% del settore terziario.
I 3.935,6 milioni di euro di reddito prodotto dalle attività economiche astigiane sono stati conseguiti per 210.800.000 di euro, pari al 5,4% dall´agricoltura, per 1.163.000.000 di euro, il 29,6%, dall´industria e per 2.560.900.000 di euro, il 65,1%, dal terziario. La percentuale di composizione del valore aggiunto per settore di attività economica nel 2001 attribuisce a livello nazionale il 2,7% all´agricoltura, il 27,7% all´industria, il 69,5% ai servizi ed al Piemonte rispettivamente il 2%, il 33,8% ed il 64,2%.
Nel 2001 il P.I.L. provinciale pro-capite è ammontato a 17.981,5 euro, il 4,1% in più di quanto rilevato nel 2000. La variazione media nazionale è stata del 4,8%, quella regionale è risultata del 4,2%.
Fatto uguale a 100 il P.I.L. pro-capite nazionale, si calcola per la provincia di Asti un numero indice pari a 95,7, dato che la colloca:
- al 7° posto tra le province piemontesi, seguita solo dal Verbano-Cusio-Ossola,
- al 44° posto tra le 45 province dell´Italia Settentrionale;
- al 58° posto tra le 103 province italiane.



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