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Versione solo testo - Camera di commercio di Asti, 17 ottobre 2019
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Reddito



Asti, 17 ottobre 2019



Analisi economica provinciale



REDDITO

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Il reddito pro-capite anno 2002: graduatoria nazionale

L´Unioncamere Nazionale e l´Istituto Guglielmo Tagliacarne hanno divulgato i dati inerenti il Valore Aggiunto ai prezzi di base per le regioni e le province italiane. Il Valore Aggiunto ai prezzi di base, a differenza del PIL ai prezzi di mercato, è calcolato al netto dell´IVA, delle imposte indirette nette sui prodotti e delle imposte sulle importazioni (voci aggiuntive che non costituiscono vera e propria attività produttiva) ed al lordo dei servizi di intermediazione finanziaria indirettamente misurati, non scorporabili a livello settoriale. Il Valore Aggiunto pro-capite (o reddito per abitante) è il principale indicatore nella misurazione dei livelli di sviluppo territoriale. Nel 2002 il Valore Aggiunto pro-capite relativo alla provincia di Asti è risultato pari ad euro 19.499 sensibilmente inferiore al Valore Aggiunto della regione Piemonte ammontante ad euro 23.009,9 con un divario del 15%. Fatto uguale a 100 il valore aggiunto pro-capite nazionale, si calcola per la provincia di Asti un numero indice pari a 99, dato che la colloca:
- al 7° posto tra le province piemontesi, seguita solo dal Verbano-Cusio-Ossola,
- al 46° posto tra le 47 province dell´Italia Settentrionale,
- al 56° posto tra le 103 province italiane.
Il Valore Aggiunto della provincia di Asti si pone pertanto lievemente al di sotto della media nazionale (-1%) pur facendo riscontrare, rispetto al 2001, una crescita dell´8,4% a fronte della variazione su base annua riferita all´Italia del 5%.



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