Questo sito utilizza cookie per inviarti informazioni sulla nostra organizzazione in linea con i tuoi interessi/le tue preferenze e cookie di analisi statistica di terze parti anche per fini non tecnici. Se vuoi saperne di pi¨ o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Se accedi ad un qualunque elemento soprastante questo banner acconsenti all'uso di tutti i cookie.

RIMUOVI

Versione solo testo - Camera di commercio di Asti, 16 settembre 2019
Torna alla versione grafica - home

Edilizia



Asti, 16 settembre 2019



Analisi economica provinciale



EDILIZIA

Contenuto pagina

Concessioni di edificazione al 30/09/2003 e interventi di opere pubbliche nel 3° trimestre 2003

Nel 3° trimestre 2003, dalla statistica delle concessioni di edificazione concessi dagli Uffici Tecnici dei comuni della provincia di Asti, risultano autorizzazioni ad edificare per 170 nuove abitazioni, il 6.25% in più delle autorizzazioni concesse nello stesso periodo dell´anno precedente. Si osserva nel contempo un aumento della superficie adibita a servizi mentre risultano in flessione sia la superficie abitabile sia il numero delle abitazioni, variazioni che trovano riscontro in una richiesta del mercato immobiliare concentrata in particolare nelle unità abitative di piccole dimensioni.
Le autorizzazioni ad edificare riferite all´edilizia non residenziale del periodo luglio-settembre 2003 si riferiscono ad un totale di mq. 25.981 e sono state concesse per l´80% dei casi per la costruzione di immobili destinati ad attività industriali, artigianali e commerciali.
Nell´ambito delle opere pubbliche gli interventi sono risultati in sensibile aumento. La statistica non tiene conto degli interventi inferiori a 25.823 euro ed i lavori di importo superiore sono ammontati in totale a 7.531.463 euro, pari ad un aumento, rispetto al 3° trimestre 2002, del 16,3%.

ANDAMENTO DELLE LOCAZIONI E DELLE VENDITE IMMOBILIARI

L´andamento del mercato immobiliare della provincia di Asti nel 2003 mette in evidenza un andamento stazionario con riferimento al volume d´affari ma differenziato riguardo alla tipologia di investimento. La domanda si sta orientando infatti nell´acquisto di mono e bilocali effettuati per investimento da alternarsi all´impiego bancario attualmente poco remunerativo. Tale dinamica ha determinato un aumento delle quotazioni delle piccole abitazioni a fronte di una generale stazionarietà del valore delle unità abitative più grandi.
Anche con riferimento alle locazioni le piccole abitazioni sono maggiormente richieste, soprattutto se ammobiliate, in conseguenza, oltre che delle separazioni coniugali, dell´orientamento sempre più diffuso tra i giovani di distaccarsi dal nucleo familiare. La domanda di abitazioni in affitto cresce parallelamente sia per locali di un certo livello sia per soluzioni più economiche destinate a soddisfare la sempre più pressante richiesta proveniente da soggetti extracomunitari.
La domanda di locali commerciali si mantiene elevata nelle zone centrali a fronte di una insufficiente disponibilità mentre rimane sottotono nei quartieri periferici. Nel 2003 si è sviluppata in particolare la richiesta di locali commerciali da adibire a call center, strutture sorte per agevolare le attività di comunicazione con i paesi extracomunitari.



Aiutaci a darti un servizio migliore
Valuta la qualitÓ dei contenuti di questa pagina


Non ´┐Ż presente alcun ufficio di riferimento per questa pagina

[ inizio pagina ]