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Versione solo testo - Camera di commercio di Asti, 12 luglio 2020
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Turismo



Asti, 12 luglio 2020



Analisi economica provinciale



TURISMO

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Arrivi - presenze strutture ricettive in provincia di Asti - anno 2003

Il movimento turistico nell´anno 2003 ha fatto registrare 78.105 arrivi e 193.425 presenze. Dal confronto con il 2002, si riscontra un incremento delle presenze pari al 7,2% mentre gli arrivi risultano diminuiti dello 0,7%. Sono le strutture extralberghiere a registrare un alto tasso di crescita sia per quanto riguarda gli arrivi (+20,1%), sia per i giorni di presenza (+35,3%), aumento che va a compensare il calo di arrivi e presenze registrato negli alberghi.
Gli alberghi assorbono il 69,2% degli arrivi e il 63,7% delle presenze, mentre le strutture ricettive extralberghiere contano il 30,8% degli arrivi e il 36,3% delle presenze.
Alla crescita della domanda turistica rivolta alle strutture extralberghiere è corrisposto un analogo aumento dell´offerta turistica extralberghiera: nel 2003 sono state ben 40 le nuove strutture adibite ad agriturismo, bed & breakfast, affittacamere, ostelli, ecc. per un totale di 327 nuovi posti letto. Nel 2003 sono stati aperti inoltre 3 nuovi alberghi per una disponibilità di 127 nuovi posti letto. Complessivamente la provincia di Asti consta di 271 strutture ricettive di cui 54 alberghi e 271 strutture extralberghiere per un totale di 4.331 posti letto così ripartiti: 1710 negli alberghi e 2.621 nelle altre strutture.
Il tempo medio di permanenza si attesta su 2,5 giorni e risulta lievemente superiore all´anno precedente. Mediamente i soggiorni più lunghi (3,3 giorni) si registrano nelle strutture extralberghiere da parte di visitatori stranieri, mentre quelli più brevi (2,1) si registrano negli alberghi da parte di ospiti italiani.
A questo proposito occorre sottolineare che soprattutto nella bassa stagione turistica il flusso di visitatori è rappresentato principalmente da soggiorni di lavoro. Anche la permanenza a scopo turistico si connota principalmente come turismo "di passaggio".
I mesi in cui si registra il maggior flusso turistico sono quelli di settembre e ottobre, periodo in cui si concentrano le più importanti iniziative culturali ed enogastronomiche (Palio, Festival delle Sagre, Douja d´Or, mercati e fiere del tartufo).
Con riferimento ai paesi di provenienza i visitatori europei più numerosi sono gli Svizzeri, seguiti dai Tedeschi e dai Francesi. Per quanto riguarda i Paesi extraeuropei il maggior numero di turisti proviene dagli Stati Uniti, dal Giappone e dal Canada.
L´incremento dei visitatori italiani e stranieri nelle strutture extralberghiere sembra premiare il lavoro di soggetti pubblici e privati che negli ultimi anni hanno puntato al miglioramento qualitativo e quantitativo dell´offerta turistica abbinandolo ad iniziative di valorizzazione e di promozione del territorio e delle sue peculiarità: dal patrimonio naturale a quello artistico e culturale, dai prodotti tipici all´enogastronomia.



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