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Versione solo testo - Camera di commercio di Asti, 12 luglio 2020
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Credito



Asti, 12 luglio 2020



Analisi economica provinciale



CREDITO

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Impieghi, depositi e sofferenze per settore della provincia di Asti al 31/12/2003

I servizi bancari in provincia di Asti sono offerti da una rete di 152 sportelli bancari, di cui 49 nel comune capoluogo. I nuovi insediamenti dell´anno 2003 si limitano ad una unità, da questa esigua variazione del numero delle localizzazioni rispetto all´anno precedente si deduce l´attribuzione di una minore attrattiva della piazza locale riguardo alla domanda di servizi bancari proveniente sia dalle imprese che dalle famiglie.
Al 31/12/2003, dal movimento registrato dal sistema bancario astigiano, risulta un ammontare di depositi di euro 2.134.380.000,00, solo l´1,6% in più della stessa data dell´anno precedente. Il 78,3% dei depositi proviene dalle famiglie le quali, da un totale di 1.671.266.000,00 euro (+1,1%), mettono in luce una sempre più esigua capacità di incrementare il risparmio. Dal lato imprese si rilevano depositi per 412.798.000 euro, l´1,9% in più del 31/12/2002.
A fine anno le banche della provincia di Asti denunciano impieghi per 2.942.991.000,00 euro pari ad una variazione in più del 9,2% rispetto a quanto risultava a fine 2002. Le famiglie e le istituzioni senza lucro, con un totale di 969.777.000,00 euro, possono contare sul 32,9% del totale impieghi e tale ammontare presenta, rispetto allo scorso anno, un incremento del 9,3%. Le imprese astigiane fanno rilevare, dalla situazione risultante al 31/12/2003, un ricorso al credito di 1.913.167.000,00 euro, importo superiore a quello corrispondente all´analogo periodo dello scorso anno dell´8,9%.
Sono le imprese del settore commercio e servizi a denunciare la maggiore esposizione nei confronti delle banche con 754.124.000,00 euro (+9,7%); seguono le attività industriali per 690.409.000,00 (+4,9%). Le imprese agricole, con debiti verso le banche per 247.570.000,00, euro mettono in evidenza un sensibile aumento da mettere in relazione al processo di accorpamento, di consolidamento e di innovazione che sta interessando il contesto agricolo locale.
Anche nei confronti dell´edilizia e delle opere pubbliche, il cui importo, ammontante a 221.064.000,00 euro, è sensibilmente aumentato rispetto allo scorso anno, si osserva un notevole impegno da parte delle banche locali sul fronte della concessione di credito.
L´aumento degli impieghi, a cui non è corrisposto un corrispondente aumento dei depositi, ha determinato un deciso aumento del rapporto impieghi/depositi. Gli impieghi hanno infatti rappresentato il 137,9% dei depositi, 9,7 punti percentuali in più rispetto al rapporto evidenziato al 31/12/2002.
Le sofferenze ammontano a 140.733.000,00 di euro, rappresentando il 7,4% degli impieghi e mettono in evidenza, rispetto ad 31/12/2002, un aumento del 3%. Di questo totale quasi un terzo pesa sulle famiglie mentre, nei confronti delle imprese, si rilevano insolvenze soprattutto per le attività commerciali e di servizi con 33.153.000,00 di euro, il 23,6% del totale, con un incremento dell´1,7% rispetto all´anno precedente. L´aumento delle sofferenze è ancora più rilevante nell´ambito delle attività industriali (+8,8%) e delle imprese edili (+12,4%) mentre il settore agricolo evidenzia una confortante diminuzione (-4%).



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